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Parma-Torino 0-3: Simeone scatenato con una doppietta, spettacolo dei granata di Abate

Parma-Torino 0-3: Simeone scatenato con una doppietta, spettacolo dei granata di Abate

Il Toro di Ignazio Abate prende l’ascensore, raggiunge il Napoli a dieci punti, fa il solletico alla Juve distante una sola lunghezza e celebra le prime reti in campionato del Cholito Simeone che finora aveva lasciato il segno solo in Coppa Italia. «È la mia prima doppietta da quando sono a Torino, non facevo due gol da quando vestivo la maglia del Napoli» commenta a fine partita l’attaccante, applaudito anche dal presidente Urbano Cairo. Fra la via Emilia e il West, tra i due tecnici che in comune hanno il dna rossonero, festeggia Ignazio Abate che rovina l’esordio casalingo di Alberto Gilardino, già demoralizzato per la sconfitta a San Siro con l’Inter alla sua prima uscita.

In fiducia dopo il pari di Bologna e il successo sull’Udinese, i granata allungano la striscia positiva di risultati grazie a una gara dominata nel primo tempo e gestita nella ripresa. Gli emiliani hanno bisogno di punti per migliorare una classifica deficitaria? No retreat, baby, no surrender. Nessuna ritirata, baby, nessuna resa, ammonisce Bruce Springsteen dagli altoparlanti. E il Toro si adegua. Approccia la sfida come meglio non potrebbe: va in vantaggio dopo soli 4’ grazie al Cholito Simeone che al volo capitalizza l’assist di Belghali: Troilo e Diego Carlos vengono premiati entrambi con l’Oscar per il miglior attor non protagonista.

Il 3-5-2 del Torino è uno spartito dentro il quale ogni elemento sa perfettamente cosa fare e come muoversi. Al contrario, gli emiliani dopo il cambio in panchina e l’addio di Cuesta vagano come anime in pena senza che il piano tattico suggerisca ai giocatori come agire. Così la squadra di Abate con naturalezza trova il raddoppio grazie a un’azione che Vlasic imposta dalla fascia destra. Sugli sviluppi Simeone, ancora lui, stoppa la palla in area, tira e trova la deviazione di Diego Carlos: Adams da due passi di testa raddoppia. Debole è la reazione degli emiliani: prima Romero e poi Diego Carlos impegnano Perri, che non si fa trovare impreparato. Il pubblico all’intervallo fischia: «Noi vogliamo gente che lotta» urlano dalle tribune. Il Gila toglie l’impresentabile Diego Carlos e Fabbian per inserire Drobnic e Lontani. Il Parma spinge alla ricerca del gol prima con Touré e poi con Lontani. Ma alla fine il Cholito con un gran gol da quasi 30 metri e diretto all’incrocio dei pali chiude i conti: anche Ignazio entra in campo per festeggiare con la squadra. «Lo farò vedere a mio figlio e non so se ci crederà. Come io ho ammirato le reti di mio papà anche io condividerò questo momento con mio figlio» dice emozionato Simeone. Al Parma viene annullato il gol di Frigan per fuorigioco: gli emiliani vantano il peggior attacco della Serie A. Del resto, come dice Perri che celebra la porta inviolata ,«abbiamo meritato il primo clean sheet, e poi in Italia è difficile fare gol, a meno che ti chiami Cholito Simeone».

19 ottobre 2026, 22:37 - Aggiornata il 19 ottobre 2026 , 23:17

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