Da Fausto Coppi, che trionfò nel 1947 davanti ad Antonio Bevilacqua e fece il bis nel 1949, a Jonathan Milan che ha vinto oggi bissando il titolo del 2024. Il titolo mondiale dell’Inseguimento individuale su pista è tornato in Italia: all'ora di pranzo Jonathan ha conquistato la maglia iridata correndo la finale in 4’00”769 e distaccando di cinque secondi abbondanti il danese Madsen, uno dei membri del quartetto che nella prova a squadre aveva sconfitto l’Italia.
Il trionfo di Milan è stato completato dal bronzo di Filippo Ganna, che con un buon 4’02”275 ha battuto l’altro danese Pedersen nella finale per il terzo e quarto posto: Filippo ha vinto sei titoli iridati tra il 2016 e il 2023. Nelle qualificazioni Milan aveva corso i quattro chilometri in 3’58”50, demolendo il suo stesso primato del mondo.