Riparte la Coppa del Mondo di scherma e le fiorettiste azzurre, reduci dai fasti del Mondiale di fine luglio a Hong Kong, non mancano di ribadire la loro devastante superiorità. Il Sole, sulle loro terre, non tramonta mai. A Takamatsu, Giappone, dunque patria di una scuola che in quest’arma rappresenta una delle principali alternative alle nostre campionesse, arriva addirittura un quattro su quattro: oro per Martina Favaretto, campionessa iridata in carica nonché numero 1 del ranking; argento per Martina Batini, numero due delle graduatorie e già leader prima della rassegna in Asia; infine doppio bronzo con Arianna Errigo, veterana inossidabile, e con Alice Volpi, intenta a pianificare il pieno rilancio al vertice dopo una stagione poco brillante che al Mondiale l’aveva relegata al ruolo di riserva.
Il poker calato è ancora più impressionante perché è la replica, con graduatoria differente, di quanto era già capitato nel 2024 nella tappa della Coppa del Mondo a Tbilisi, in Georgia: allora vinse la Volpi sulla Errigo, con la Favaretto e Anna Cristino a condividere il podio inferiore. Quell’impresa era un inedito da quando si assegnano, come al Mondiale e agli Europei, i due bronzi individuali. Ma adesso ha una “sorellina” che sottolinea una volta di più la forza del gruppo del c.t. Simone Vanni e la longevità agonistica di Errigo e Volpi, le due fiorettiste in attività con il maggior numero di podi nella Coppa del Mondo. Gli annali ricordano inoltre un altro 4 su 4 delle italiane, ma a livello di campionato europeo: si era nel 2023 e a Plovdiv (Bulgaria) la sequenza fu Batini e Favaretto prima e seconda, Volpi e Francesca Palumbo terze ex aequo.
Martina Favaretto in finale ha sconfitto Martina Batini per 15-13, al termine di un assalto combattutissimo. La campionessa veneta aveva superato in scioltezza i primi assalti, quindi negli ottavi ha dovuto impegnarsi a fondo per piegare un’ottima Carlotta Ferrari in un derby italiano. Quindi nei quarti ha dominato (15-6) la giapponese Yuzuha Takeyama. Parallelamente, Martina Batini è salita fino a quarti, dove non ha dato scampo alla forte statunitense Carolina Stutchbury (15-9). Nella parte “centrale” del tabellone, invece, l’ennesima cavalcata da medaglia di Arianna Errigo è cominciata con il 15-5 sulla giapponese Rino Nagase. Da lì in poi la lombarda ha tenuto un passo impressionante, con la perla della vittoria in rimonta (15-11) sulla pericolosa canadese Eleanor Harvey. Non è stata da meno Alice Volpi: la grande giornata del suo ritorno sul podio è iniziata battendo 15-11 la statunitense Chloe Sun. Quindi è seguito un “percorso di guerra” nel quale ha saputo imporsi alla francese Ysaora Thibus (15-5 negli ottavi) e alla giapponese Yuka Ueno (15-13 nei quarti).
A quel punto il tabellone delle semifinali della Coppa del Mondo di Takamatsu è diventato come quello di un Campionato Italiano Assoluto. Nel primo derby Martina Batini ha liquidato (15-6) Arianna Errigo, consolatasi comunque con la medaglia numero 64 a livello individuale nel circuito iridato. Nella seconda sfida tutta azzurra, invece, è stata Martina Favaretto ad aver ragione (15-8) di Alice Volpi, colei che era stata iridata prima di lei (a Milano nel 2023) e che ha centrato il 30° podio nella Coppa del Mondo.
17 ott 2026 | 15:12