Contrordine: dopo due sconfitte su due in Champions, l’Inter aggiusta il tiro in attesa della sfida con lo Shakhtar Donetsk a San Siro (mercoledì ore 20.45). Parola di Alessandro Bastoni: «Credo che dobbiamo guardare di più la realtà, è passato tempo dalle finali giocate. Non è che non siamo più quella squadra, ma che dobbiamo tenere i piedi per terra. La Champions è un sogno, non un obiettivo. Di sicuro se ci saranno delle occasioni proveremo a cogliere, come fatto in passato».
Anche le 7 sconfitte nelle ultime 8 gare (vittoria solo a Dortmund a gennaio) non vanno considerate, secondo Cristian Chivu: «Siamo consapevoli di questo fatto, ma si parla troppo di quello che è stato. Noi dobbiamo concentrarci solo su quello che serve per fare risultato: dopo due sconfitte pensiamo solo a vincere una partita, che è l’unica priorità in questo momento».
Poi Chivu, dopo l’ennesima rimonta in campionato, si sfoga: «Se le cose non vanno come devono, sono io l’unico responsabile. L’ideale sarebbe non subire gol, ma non siamo perfetti umanamente e come squadra. A me interessa il gruppo che sto creando e che fa di tutto per ottenere un risultato. Non diventa un dramma nazionale se perdiamo una partita: noi abbiamo l’obbligo e gli altri no, ma questo gruppo fa di tutto per migliorarsi».
Capitolo formazione: dubbio Provedel-Martínez, con il portiere friulano che potrebbe debuttare. Senza Lautaro infortunato, potrebbe essere la prima da titolare per Bonny accanto a Esposito. Torna Calhanoglu in regia, anche Spence spera nel debutto o in un minutaggio più consistente.
20 ott 2026 | 15:57