Il presidente ucraino Volodimir
Zelensky ha annunciato la rimozione del primo ministro
Svyrydenko, cambiamenti nel governo e ai vertici delle forze
dell'ordine. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Annunciando su X che "l'Ucraina sta cambiando la propria
strategia politica" sia in politica estera che interna, Zelensky
spiega di aver discusso i dettagli con la premier Yulia
Svyrydenko e di aver "stabilito che questi cambiamenti
richiedono un rinnovamento del consiglio dei ministri". Il
presidente ringrazia quindi Svyrydenko "per il suo lavoro
chiaro, costante ed efficace come primo Ministro, per i suoi
anni di servizio produttivo nella squadra ucraina", aggiungendo
di averle "proposto di assumere la guida di un nuovo e
importante settore delle relazioni con un partner chiave". "Mi
aspetto che, insieme ai deputati, apporteremo le corrispondenti
modifiche al governo dell'Ucraina. Ci saranno inoltre
cambiamenti ai vertici delle forze dell'ordine", ha proseguito
Zelensky. Nel suo lungo post, il leader ucraino spiega che "a
ciascun settore prioritario della politica estera sarà assegnata
una persona con una solida esperienza, capace di attuare quanto
concordiamo a livello di leader e quanto il popolo ucraino si
aspetta. Tra le aree più importanti figurano gli Stati Uniti e i
nostri accordi sulle licenze per la produzione dei sistemi
Patriot, nonché altre forme di cooperazione bilaterale in
materia di sicurezza, che dovranno tradursi in benefici concreti
per i nostri Paesi e per le aziende ucraine e statunitensi; il
progetto europeo di difesa antimissile, che potrebbe diventare
uno dei passi più significativi per rafforzare l'Europa in
questo decennio; l'Unione Europea, dove abbiamo bisogno di
progressi concreti verso l'adesione dell'Ucraina e di un
rafforzamento dei legami in ogni ambito - economico, politico e
culturale; i Paesi confinanti con l'Ucraina, i cui rapporti
richiedono nuove basi, in particolare con Polonia e Ungheria; il
Medio Oriente e la regione del Golfo, una delle aree più
promettenti al mondo per la cooperazione in materia di sicurezza
ed economia; la Cina; e le principali organizzazioni
internazionali che influenzano le decisioni globali e che
possono fare di più per contribuire a porre fine alla guerra
della Russia contro l'Ucraina".
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