Mentre l’Europa presenta il piano di elettrificazione per ridurre di due terzi, entro il 2040, la dipendenza dal gas e dimezzare quella dal petrolio, l’Italia sembra ancora timida e confusa sul tema. Parte da questa considerazione l’analisi di Ferruccio de Bortoli su l’Economia in edicola domani con il Corriere della Sera.
Dopo e la presentazione del nuovo piano dell’Unione europea e della riforma degli Ets, ecco il quadro nel nostro Paese, tra luci e ombre. «L’Italia — scrive de Bortoli — è al terzo richiamo per non aver presentato un piano ad hoc e per aver dato agevolazioni alle caldaie a gas. L’opposizione politica, non solo del centrodestra europeo, è massiccia. Così la contrarietà della proprietà edilizia che, in particolare in Italia, a differenza di quello che accade in altri Paesi, è molto diffusa e popolare. La transizione non può essere pagata dai meno abbienti. Si calcola che ci siano in Italia 2,4 milioni di famiglie in povertà energetica. Giova ricordare che abbiamo una filiera industriale sulle pompe di calore altamente competitiva.
L’elettrificazione della produzione industriale (39%) è addirittura sopra la media Ue ( 33%). Eppure la strada della transizione energetica è sempre in salita con i costi per imprese e famiglie che restano elevati per 4 ragioni: fiscalità più favorevole per il gas, ritardo degli investimenti sulle rinnovabili, mancato adeguamento delle infrastrutture, domanda poco flessibile.
È la sezione Finanza a ospitare la copertina di questo numero dedicata a Elon Musk reduce da un tonfo clamoroso con la sua SpaceX. Dopo il botto, la società è scesa alla quotazione d’inizio e ci si chiede se frenerà le offerte di Open Ai e Anthropic. Comunque vale 1.700 miliardi ed è leader della space economy tra Starlink e Ai. E Musk ci ha spesso riservato grandi sorprese.
Molto ricca la sezione dedicata alle Imprese a cominciare da Fidia Farmaceutici: l’azienda di riferimento nell’acido ialuronico compie 80 anni. Oggi è una multinazionale da 538 milioni.
Piquadro spinge su innovazione e Ai: lo zaino-smart, i materiali made in Italy e una governance d’eccellenza. Il gruppo degli accessori in pelle (180,5 milioni di ricavi) si attrezza per la crescita: taglia i grossisti, investe su canali diretti ed ecommerce, porta l’intelligenza artificiale nei processi e nell’assistenza al cliente. Il presidente e ceo di Piquadro: meno storytelling, proteggiamo i brand.
Con oltre 400 milioni di ricavi Cre, membro diretto della principale borsa elettrica europea, si muove per ottenere prezzi vantaggiosi per i clienti. L’ad Golinelli: «Stare sul territorio ci rende competitivi». Torna RE (mensile dedicato al Real estate) con le località italiane preferite dai turisti e adesso nel mirino di investitori internazionali.
Infine, nella sezione Patrimoni, focus sui prestiti per la laurea. Dal 29 aprile è attivo il Fondo studio che introduce in modo esplicito la garanzia statale, coprendo il 70% in caso di inadempienza. Il plafond per chi studia all’estero può arrivare fino a 70 mila euro. Come funzionano i finanziamenti, pubblici e privati, per i ragazzi meritevoli.
19 lug 2026 | 09:22