Economia

Mps, oggi le valutazioni su Intesa Sanpaolo, spiragli per Bpm. Messina: «L’offerta ha un buon premio»

Mps, oggi le valutazioni su Intesa Sanpaolo, spiragli per Bpm. Messina: «L’offerta ha un buon premio»

Il cda di Mps oggi, giovedì 16 luglio,  potrebbe fornire una prima indicazione sull’Opas di Intesa Sanpaolo sottolineando che non valorizza appieno la banca toscana. Finora l’offerta valuterebbe il titolo Monte Paschi circa 11,14 euro, quindi leggermente a sconto rispetto alla chiusa di 11,46 di ieri. L’ad Luigi Lovaglio ribadirà quanto detto la scorsa settimana, quando aveva sottolineato che «Il Monte dei Paschi è una risorsa di grande valore del Paese e il potenziale è più di 30 miliardi». E aggiornerà il mercato con le prime analisi realizzate assieme agli advisor Ubs, Bofa, BonelliErede e White & Case.

«Credo che dal punto di vista delle valutazioni, la nostra sia totalmente “fair”, se guardate il price earning, Mps è paragonabile a quello di Morgan Stanley e di Goldman Sachs. Non c’e’ un’altra azienda in Europa e nel mondo che ha questi livelli di price earning», ha sottolineato l’ad di Intesa Sanpaolo ieri all’assemblea Abi: «Credo che la valutazione incorpori un buon premio» per gli azionisti senesi. «Ognuno può pensare di avere i gioielli e di poterli vendere al miglior prezzo, ma c’è un prezzo oltre il quale poi non si va», ha avvertito il top manager. Nel caso in cui l’operazione andasse in porto, ha ribadito Messina, ci sarà «grande rispetto per i territori e per le persone» della banca.

Oggi sarà troppo presto per avere dal cda di Siena una valutazione approfondita anche sulla proposta inviata da Banco Bpm il 6 giugno. Il lavoro su questo fronte però continua, con scambi tra gli advisor per capire come eventualmente riuscire a trovare una combinazione che soddisfi gli azionisti. Il board di Piazza Meda avrebbe preso atto della situazione di immobilità in cui si sarebbe venuto a trovare dopo l’Opas di Intesa e rimette la decisione a Rocca Salimbeni. Se Mps e Banco vorranno procedere, secondo il mercato, la soluzione dovrebbe essere trovata prima dei conti semestrali di Mps il 7 agosto. A quel punto Lovaglio e il consiglio avranno contezza delle due offerte e iniziare l’analisi tecnica. Questo calendario consentirebbe ai due istituti di convocare le assemblee straordinarie (passaggio indispensabile per Mps in passivity rule) quasi in parallelo con quella convocata da Intesa per il 10 settembre. E’ un lavoro che si prospetta intenso e in salita.

Da registrare il commento del ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, sulle parole del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che, a margine dell’assemblea dei banchieri, ha detto che questa sarà l’ultima assemblea dell’Abi in cui il Mef si presenta da azionista di banche (ha il 4,8% di Mps): «Penso siano proprio per non condizionare» il risiko bancario.

16 luglio 2026, 07:11 - Aggiornata il 16 luglio 2026 , 07:16

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