Dopo l'uscita pericolosa dai box di Lewis Hamilton è arrivata la multa da parte della Federazione Internazionale. Una multa salata, sono 30mila euro, ma niente di più. Di questi 30mila, 10 saranno sospesi nei successivi 12 mesi se il pilota non infrangerà nuovamente questa regola di gara.
«Let's go!» ha urlato Antonelli una volta passato dalla bandiera a scacchi di Spa. Poi si emoziona prima di scendere dall'abitacolo.
«Mi sento ottimista ed entusiasta in vista dell'Ungheria, penso che questa
macchina sarà forte. Con un assetto ottimale e senza errori, potremmo lottare per la vittoria - ha spiegato Lewis Hamilton ai microfoni di Sky Sport - Oggi la mia gara è stata compromessa dalla penalità, penso che sia un incidente di gara. Non siamo stati aggressivi, è stato un episodio sfortunato. In ogni caso sono grato di aver portato a casa dei punti».
Ieri è stato il compleanno di Marco Antonelli, il padre di Kimi Antonelli. A lui la dedica del figlio prima di salire sul podio, quando ha firmato una bottiglia di champagne scrivendo "Buon compleanno papà".
«Titolo? Non voglio sognare, bisogna concentrarsi sui risultati veri. Non
ci aspettavamo di lottare per la vittoria, è andata piuttosto bene», ha dichiarato Frederic Vasseur, il team principal della Ferrari, al termine del Gran Premio. Poi ha aggiunto: «Hamilton? Penalità severa, era il primo giro
e Russell si stava già girando sulla sinistra, ma non voglio commentare troppo la decisione. Lewis ha fatto comunque un ottimo lavoro».
1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 204 punti
2. Lewis Hamilton (Ferrari) 159
3. George Russell (Mercedes)154
4. Charles Leclerc (Ferrari)126
5. Lando Norris (McLaren)103
6. Oscar Piastri (McLaren) 92
7. Max Verstappen (Red Bull)91
8. Isack Hadjar (Red Bull) 60
9. Pierre Gasly (Alpine) 42
10. Liam Lawson (Racing Bulls) 39
11. Arvid Lindblad (Racing Bulls)22
12. Franco Colapinto (Alpine)19
13. Oliver Bearman (Haas)18
14. Gabriel Bortoleto (Audi)10
15. Carlos Sainz (Williams) 6
16. Alexander Albon (Williams) 5
17. Esteban Ocon (Haas) 3
18. Fernando Alonso (Aston Martin) 1
«Kimi Antonelli si conferma un fuoriclasse. E, se ancora ve ne fosse bisogno, un nuovo record misura il talento del giovane pilota: con la sesta vittoria
stagionale di oggi in Belgio, eguaglia il mito di Ascari che nel 1952 ottenne lo
stesso numero di trionfi in una singola stagione di Formula 1». Queste le parole di Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia. Poi un pensiero già a Monza «che sarà una grande festa tricolore».
(Daniele Sparisci) Emozioni sotto al casco, attimi di lacrime. Perché cercava questa vittoria più di ogni altra cosa dopo i guai tecnici che gliene avevano tolte un paio. Kimi Antonelli torna al successo sulla pista dove è nato il mito di Schumacher, a Spa, fra le colline punteggiate d’orange che hanno sperato nel miracolo di Verstappen. Ma niente, Max sul podio è terzo dietro a Leclerc: «Era il massimo che potessi fare».
Kimi ha dato tutto per tenere a bada Charles, lanciato al comando da una virtual safety car intervenuta per pulire la pista dai detriti. Lo ha dovuto ripassare e sperava in una fuga più tranquilla, macché. Leclerc non si è arreso, ha messo pressione al ragazzino che fra i boschi delle Ardenne ha guidato come un campione navigato, sfruttando la maggiore potenza del motore Mercedes. «Dovevamo tenere duro – racconta a caldo Antonelli –, lo abbiamo fatto e sono veramente felice, dobbiamo continuare così». Il colpo è doppio perché il compagno Russell è affondato al primo giro dopo un contatto con Hamilton.
George ha sofferto di un inatteso calo di potenza nel rettilineo del Kemmel, ha perso diverse posizioni ed è finito nella mischia, dove è stato colpito (involontariamente) da Lewis. Il ferrarista ha pagato con 5’’ di penalità, è incappato in un pit stop complicato, durante il quale ha urtato un meccanico (per fortuna sta bene), ed è finito di nuovo sotto indagine per uscita pericolosa dai box. Lewis alla fine ha ripreso le McLaren ed è finito quarto, comunque un bottino importante di punti per una Ferrari meno veloce ma molto più concreta della Mercedes. È Kimi a fare la differenza in questo momento, con la sua voglia di osare, con la sua classe, con la capacità di reagire alla sfortuna. Con quel sorriso da killer (copyright di Toto Wolff) con il quale sta mettendo le mani sul titolo per far sognare l’Italia. Aveva tre secondi di distacco da Charles, lui li ha ricuciti per arrivare freddissimo al momento del sorpasso sul monegasco. A Spa c’è gloria anche per un pugno di giovani: Bortoleto settimo davanti a Lindblad e Colapinto. Bravi anche loro.
«In gara le ho provate tutte, ho avuto come Antonelli un po' di sfortuna con la safety car, ma il terzo posto credo vada bene », le parole di Max Verstappen.
1. Mercedes 358
2 Ferrari 285
3 McLaren 195
4 Red Bull Racing 151
5 Alpine 61
6 Racing Bulls 61
7 Haas F1 Team 21
8 Williams 11
9 Audi 10
10 Aston Martin 1
11 Cadillac 0
«Ho creduto alla vittoria fino alla fine, ho avuto fortuna con la safety car ma
il passo era un passo forte - ha spiegato Charles Leclerc al termine della gara - Ho avuto un po' di difficoltà nei primi giri con le gomme hard, ma oggi abbiamo fatti un bel passo in avanti».
Kimi Antonelli viene premiato direttamente da Filippo del Belgio, che prima del podio si è fermato a salutare i piloti.
Siamo alle premiazioni, al primo posto del podio c'è Kimi Antonelli. E risuona l'inno di Mameli.
«Abbiamo dovuto tenere duro fino alla fine. Oggi abbiamo avuto un po' di fortuna per il campionato. Dobbiamo continuare così», ha detto il pilota Mercedes subito dopo la fine della gara.
Antonelli, Leclerc, Verstappen, Hamilton, Piastri
Kimi Antonelli taglia il traguardo e vince il Gp del Belgio davanti a Leclerc e Verstappen. Per l'italiano è un colpo importantissmo per il Mondiale con il ritiro di Russell.
Kimi vede la vittoria, Leclerc ora è più staccato: «Ho fatto tutto quello che potevo con quest'ala».
Kimi Allunga e porta il vantaggio su Leclerc a 2 secondi.
Leclerc sta guidando benissimo e Antonelli non può stare tranquillo avendo soltanto 1''5 di margine.
Lewis spinge e passa all'esterno al Raidillon. Antonelli viene avvisato, non deve superare i track limits: ha ancora due bonus a disposizione.
Hamilton all'attacco di Piastri, punta al quinto posto.
Kimi ha trovato forse le contromisure per rispondere a Leclerc, ora ha aumentato il vantaggio a 1''3.
È un sottile gioco di strategie sull'utilizzo della componente elettrica del motore. Charles sta mettendo pressione a Kimi Antonelli che non è riuscito a scappare.
Antonelli supera Leclerc con facilità sul rettilineo, Charles prova a non lasciarlo ma scappare ma è dura.
Leclerc prova a difendersi, ma il ritmo di Kimi è forsennato.
Kimi vicinissimo a Leclerc, Hamilton in questo momento è quinto.
Leclerc, Antonelli, Verstappen, Piastri, Hamilton, Hadjar, Bortoleto, Norris, Lindblad, Colapinto
Max passa Norris per il terzo posto, Amtonelli prova a spingere per ridurre il gap da Leclerc.
Il vantaggio di Leclerc su Antonelli è di 2''5, Kimi ha un ritmo superiore ma Charles in aria libera sta viaggiando molto bene. La Ferrari, come a Silverstone e a Barcellona, si trova di fronte a un'occasione imprevista.
Leclerc, Antonelli, Norris, Verstappen, Piastri.
Kimi è vicinissimo a Norris, Lando si sta difendendo ma dovrà fermarsi a fare il pit-stop. Kimi alla fine passa.
Hamilton sotto indagine per uscita pericolosa dai box, in questi casi di solito il team viene punito con una multa salata.
Al pit-stop Hamilton riparte ma tocca un meccanico. Gli dicono che sta bene
Virtual safety car per pulire detriti in pista, la Ferrari fa il doppio pit-stop e Leclerc guadagna rientrando davanti ad Antonelli
Sorpassi e controsorpassi fra Norris e Piastri che non hanno ancora effettuato il primo cambio gomme.
La Mercedes risponde alla Red Bull, Antonelli rientra davanti a Verstappen.
Verstappen al cambio gomme, anticipa le mosse della Ferrari. Hamilton intanto si arrabbia con la strategia
Leclerc non riceverà sanzioni per il contatto con Piastri, è stato giudicato regolare.
Kimi ha un vantaggio superiore ai 2''3 si Verstappen e ne ha 3''4 su Leclerc.
Duello Leclerc-Hamilton per la terza posizione, Lewis è più veloce e vorebbe passare. Ma ha anche la penalità di 5''.
Antonelli porta il vantaggio su Verstappen a 1''7, Leclerc è terzo.
In genere il tipo di manovre con cui Charles ha chiuso Piastri vengono punite con 5'' . Hamilton prova ad attaccarlo, lui risponde e chiude l'interno.
Leclerc e Hamilton vanno all'attacco di Verstappen, adesso anche Charles è sotto indagine.
Antonelli, Verstappen, Leclerc, Hamilton, Piastri
Hamilton è stato ritenuto colpevole del contatto che ha provocato il ritiro di Russell, cinque secondi penalità da scontare al primo pit-stop.
Lewis passa Piastri, intanto viene notato il contatto fra l'australiano e Leclerc del giro precedente.
Charles per ora resiste, ma il motore Mercedes della McLaren ha una potenza superiore a quello della Ferrari.
Max spinge tantissimo per avvicinarsi ad Antonelli, Leclerc terzo non è lontano.
Kimi ha incrementato il vantaggio oltre il secondo, Verstappen passa Leclerc sul rettilineo e recupera il secondo posto.
Antonelli scatta bene, ma Leclerc è subito dietro. Hamilton aggressivo passa Piastri, ma l'australiano lo ripasso all'Eau Rouge.
I commissari indagheranno sull'episodio fra Hamilton e Russell, sembra comunque una normale dinamica di gara da primi giri.
Antonelli, Leclerc, Verstappen, Piastri, Hamilton, Lawson, Lindblad, Colapinto, Bortoleto, Norris.
Ha cambiato due mescole così adesso potrà arrivare fino alla fine della gara con le gomme dure. Partiva dal fondo perché penalizzato e non ha nulla da perdere.
Ritiro per il pilota della Mercedes, si è girato dopo un contatto con Hamilton. Lewis ha detto che non poteva evitarlo.
Subito dopo la partenza Russell finisce nella ghiaia dopo un contatto, Leclerc ne approfitta per portarsi secondo davanti a Verstappen. Antonelli si era ripreso la posizione su Max
Scatta bene Antonelli, Verstappen passa subito all'Eau Rouge.
Alcuni piloti vengono avvisati sulla possibilità di pioggia, cadono alcune gocce.
Spa misura 7 km, è la pista più lunga del campionato. Saranno 44 giri, via al giro di formazione.
I primi dieci partono tutti con le gomme medie, Norris che scatta 13° ha scelto invece le dure. Perez e Bottas gli unici con le soft.
Spa è una di quelle piste dove la scia conta tantissimo, chi scatta da dietro proverà a passare sul rettilineo del Kemmel prima della Eau Rouge.
Suona l'inno del Belgio sulla griglia di Spa, fra pochi minuti prenderà il via il giro di formazione del Gp. Antonelli cerca la sesta vittoria stagionale.
Secondo la Pirelli sarà una gara a una sola sosta, partenza con le medie e passaggio alle dure. Qualcuno potrebbe azzardare un soft-dure, ma è una strategia un po' al limite.
Si parte sull'asciutto con 18 gradi, attorno al circuito ci sono nuvole nere e Spa il meteo è sempre imprevedibile anche se le previsioni danno soltanto il 10% di possibilità di precipitazioni.
Leclerc partirà dalla quarta posizione e in seconda fila, Hamilton quinto
Le foto dell'arrivo di Kimi Antonelli e George Russell
1. Antonelli (Mercedes) 179
2. Russell (Mercedes) 154
3. Hamilton (Ferrari) 147
4. Leclerc (Ferrari) 108
5. Norris (McLaren) 97
6. Piastri (McLaren) 82
7. Verstappen (Red Bull) 76
8. Hadjar (Red Bull) 52
9. Gasly (Alpine) 42
10. Lawson (Racing Bulls) 39
Sainz costretto a sostituire il pacco batterie, pagherà dieci posizioni di penalità e scatterà 19esimo.
1a fila
1. Andrea Kimi Antonelli ITA Mercedes 1'44"361
alla media di 241,607 km/h
2. Max Verstappen NED Red Bull 1'44"678
2a fila
3. George Russell GBR Mercedes 1'44"869
4. Charles Leclerc MON Ferrari 1'44"893
3a fila
5. Lewis Hamilton GBR Ferrari 1'44"895
6. Oscar Piastri AUS McLaren 1'45"016
4a fila
7. Arvid Lindblad GBR Racing Bulls 1'45"143
8. Gabriel Bortoleto BRA Audi 1'45"628
5a fila
9. Liam Lawson NZL Racing Bulls 1'46"120
10. Pierre Gasly FRA Alpine 1'46"331
6a fila
11. Franco Colapinto ARG Alpine 1'46"392
12. Nico Hulkenberg GER Audi 1'46"671
7a fila
13. Lando Norris* GBR McLaren 1'44"801
14. Carlos Sainz ESP Williams 1'46"777
8a fila
15. Oliver Bearman GBR Haas 1'46"779
16. Alexander Albon THA Williams 1'47"120
9a fila
17. Esteban Ocon FRA Haas 1'47"801
18. Valtteri Bottas FIN Cadillac 1'47"823
10a fila
19. Sergio Perez MEX Cadillac 1'47"971
20. Lance Stroll* CAN Aston Martin 1'50"177
11a fila
21. Isack Hadjar* FRA Racing Bulls no time
22. Fernando Alonso* ESP Aston Martin 1'50"002
*penalizzato
Antonelli vuole tornare a vincere dopo un periodo sfortunato. Kimi ha dominato le qualifiche e ha mostrato un passo superiore a tutti, ma è convinto che sarà difficile difendere la pole sul rettilineo del Kemmel. Verstappen in agguato, ma la Red Bull non ha la qualità della Mercedes.