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De Laurentiis e la Lega ricandidano Malagò alla Figc: «Me l'aspetto? Modestamente sì»

De Laurentiis e la Lega ricandidano Malagò alla Figc: «Me l'aspetto? Modestamente sì»

La quiete dopo la tempesta. È trascorsa solo una settimana dal giorno in cui Giovanni Malagò è stato nominato commissario della Figc, dopo scambi di battute al vetriolo con il Coni e la politica. A distanza di sette giorni, il clima attorno alla Federcalcio si è rasserenato e non solo per i risultati delle Nazionali. 

«Dal secondo tempo con il Belgio in poi l’Italia di Mancini ha fatto vedere cose anche inaspettate e sorprendenti» ha commentato a Radio Anch’io Malagò. «L’Under 21 poi si è qualificata agli Europei, fatto che di recente non si era verificato. Ora l’obiettivo è un risultato da podio e la successiva partecipazione alle Olimpiadi a cui manchiamo da quattro edizioni». 

Se la federazione sotto il piano sportivo macina risultati e consensi, ora ha bisogno — in vista delle elezioni del 14 dicembre — di ritrovare compattezza e unità di intenti. «Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro» ha commentato ieri, a margine della cerimonia dei Collari d’Oro, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. «Credo sia giusto e doveroso che siano i presidenti a deciderlo» ha sottolineato Malagò. «So che c’è l’assemblea di Lega il 16, quindi in questa settimana si completeranno le valutazioni. Mi aspetto la ricandidatura? Modestamente sì...», ha sorriso. 

«Io credo che l’appoggio non sia in discussione» ha confermato il presidente della Lega di A, Ezio Simonelli. Resta da vedere se già nella riunione di venerdì verrà ufficializzato il sostegno a Malagò. Di certo in tanti aspettano l’avvicendamento alla segreteria generale fra Marco Brunelli (che non ha vigilato sui requisiti di Malagò al momento della candidatura a presidente) e Giancarlo Viglione.

13 ott 2026 | 07:41

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