Economia

Bending Spoons, Buffett investe altri 330 milioni (e il totale ora sfiora il miliardo): boom in Borsa per il titolo della tech italiana, +50%

Bending Spoons, Buffett investe altri 330 milioni (e il totale ora sfiora il miliardo): boom in Borsa per il titolo della tech italiana, +50%

Berkshire Hathaway punta altri 330 milioni di dollari e si porta al 4% di Bending Spoons. Il colosso di investimento fondato da Warren Buffett e ora presieduto dal figlio Howard aveva già partecipato alla quotazione dell’azienda tecnologica italiana a Wall Street, sottoscrivendo azioni per 600 milioni di dollari. Ora ha deciso di comprare altri 10 milioni di azioni al prezzo di 33 dollari ciascuna, portando la sua esposizione totale a 930 milioni, segno di un’elevata fiducia nelle prospettive di crescita della società con sede a Milano. Il mercato ne ha preso nota, spingendo il titolo di Bending Spoons a un rialzo di oltre il 50% alla Borsa di New York, per una capitalizzazione di oltre 30 miliardi di dollari. 

«Da decenni - ha sottolineato Luca Ferrari, ceo e co-fondatore di Bending Spoons - Berkshire Hathaway figura tra i migliori e più stimati investitori al mondo e rappresenta da tempo una fonte di ispirazione per Bending Spoons. Siamo stati lieti di accogliere Berkshire Hathaway tra i nostri azionisti in occasione della quotazione in Borsa e siamo altrettanto entusiasti di rafforzare la partnership con questo nuovo investimento, che sottolinea il nostro rispetto reciproco e il grande entusiasmo per il futuro». 

Bending Spoons è una piattaforma che mira a comprare e aggregare imprese tecnologiche, trasformarle per renderle più redditizie e, infine, reinvestire i profitti così generati per nuove acquisizioni.  Fedele a questa strategia, l’azienda ha concluso oltre 50 acquisizioni: Bending Spoons ha concluso oltre 50 acquisizioni: la prima nel 2014 è costata 10 mila dollari, l’ultima di Miro quasi 1,4 miliardi di dollari. La strategia è simile a quella dei private equity, adatta all’era digitale; con la differenza, cruciale, che sino ad oggi la società milanese non ha mai rivenduto un’azienda a terzi.

Sotto il controllo di Bending Spoons sono così finite America Online, Vimeo, WeTransfer, Evernote... App, spesso, blasonate ma bisognose di rilancio che Bending Spoons ha attuato investendo sul rinnovamento tecnologico, sul rilascio di servizi, sulla riprogettazione dell’interfaccia utente. Ma anche ricorrendo a drastici piani di licenziamenti che hanno suscitato non poche critiche nella comunità degli utenti e degli sviluppatori. L’ultimo caso ha riguardato Airtable, una delle ultime acquisizioni realizzate dalla società italiana. Mercoledì 13 ottobre, con un post su X, uno dei manager di Bending Spoons ha annunciato il licenziamento «di una larga parte del team di Airtable», suggerendo a chi fosse in cerca di talenti di chiamare gli ormai ex dipendenti della società americana. Ma ottenendo per tutta risposta una pioggia di critiche dagli utenti del social.

14 ott 2026 | 16:50

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