"Non ho avuto nessun contatto con la Rai in merito a Chi l'ha visto?. È una cosa che non ha fondamento, una provocazione nata da un accostamento televisivo". Domenico Iannacone commenta così all'ANSA le indiscrezioni che lo indicavano come possibile successore di Federica Sciarelli alla guida dello storico programma di Rai 3, ipotesi caldeggiata nei giorni da Carlo Freccero in un suo intervento su Radio24.
Il conduttore di 'Che ci faccio qui' spiega di non considerarsi il candidato naturale per una trasmissione dedicata ai casi di cronaca e alle persone scomparse: "Ci sono tanti colleghi più accreditati, che hanno esperienza in questo settore. Io faccio un altro lavoro. Credo che Freccero abbia visto in me soprattutto l'empatia, che è una chiave fondamentale del mio modo di raccontare". Secondo Iannacone, l'eventuale paragone con Sciarelli non deve portare alla ricerca di un sostituto: "Come lei non c'è nessuno. In televisione non bisogna creare surrogati, ma rompere gli schemi. Probabilmente l'idea di Carlo era proprio quella di immaginare qualcosa di diverso".
Iannacone parla anche del successo ottenuto da 'Che ci faccio qui', programma che ha raccolto consensi nonostante una collocazione complessa in palinsesto: "È accaduta una cosa incredibile. Una trasmissione partita quasi in sordina, in un periodo difficile con i Mondiali e l'estate alle porte, ha avuto ascolti importanti e un grande apprezzamento da parte della critica". "Da anni cerco di difendere un modo di fare televisione vicino alle persone - aggiunge - e vedere che questo linguaggio viene apprezzato significa che c'è ancora spazio per un racconto capace di mantenere viva la televisione".
Sul futuro del programma, Iannacone precisa: "Non ho ancora ricevuto conferme sulla messa in onda. Mi confronterò presto con l'approfondimento Rai per capire cosa succederà. Mi piacerebbe avere più continuità, più puntate e una redazione stabile, perché una trasmissione nasce da una squadra affiatata e non può ripartire ogni volta da zero".
Infine, il giornalista e conduttore racconta la sua esperienza sul set di "Salute!", il nuovo film di Riccardo Milani in uscita a Natale: "Mi ha chiamato perché stavano terminando le riprese in Molise e mi ha proposto un piccolo cameo. È stata una sfida perché ho dovuto interpretare qualcosa di molto lontano da me stesso, ma è stata un'esperienza bellissima. Riccardo è un maestro e ho avuto accanto attori straordinari come Virginia Raffaele, Antonio Albanese e Francesco Paolantoni, che mi hanno fatto sentire subito a casa".
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