Nonostante lo choc energetico e i rischi geopolitici, l’economia mondiale cresce del 3%. Ed è grazie all’intelligenza artificiale. Ma è una crescita diseguale, ha evidenziato la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, intervenendo di fronte a centinaia di delegati in apertura dei lavori dei meeting del Fmi e della Banca mondiale ospitati a Bangkok, definendo l’AI uno «tsunami al rallentatore» che potrebbe sconvolgere i mercati del lavoro, la tassazione e l'istruzione.
Georgieva ha aggiunto che il boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale sta già generando uno «choc della domanda, uno shock degli investimenti» che potrebbe incrementare la crescita delle economie asiatiche avanzate di mezzo punto percentuale o di un punto percentuale intero, e delle economie asiatiche emergenti di 0,2-0,8 punti percentuali. Ma allo stesso tempo può portare al declassamento o all'eliminazione del 40% dei posti di lavoro.
Uno studio preliminare ha dimostrato che il 10% dei posti di lavoro negli Stati Uniti richiede già competenze in materia di intelligenza artificiale. Mentre i lavori di routine e ripetitivi si stanno riducendo e quelli a bassa retribuzione sono in aumento in due settori a basso salario: l'edilizia e i data center. «È una tecnologia rivoluzionaria. Cambia completamente il nostro modo di lavorare e di vivere», ha affermato Georgieva, aggiungendo che un assistente basato sull'intelligenza artificiale le invia ora ogni giorno un messaggio di 30 secondi con il riepilogo dei suoi impegni. Gli Stati Uniti, la Cina e l’India sono i produttori più importanti nella catena di fornitura dell’AI, ma molte delle aziende che stanno costruendo le infrastrutture necessarie si trovano in Asia.
«Il futuro è incerto» per quello che accadrà all’economia mondiale con lo sviluppo della AI, ha proseguito Georgieva, ma certamente «i governi avranno una grande responsabilità nell'aiutare la società ad adattarsi all'avvento dell’intelligenza artificiale soprattutto se ci sarà una caduta dei redditi».
12 ott 2026 | 15:22