Economia

Ferretti Group, ricavi stabili ma margini in calo: riviste le stime per il 2026. Ok alla costruzione di yacht fino a 100 metri nei cantieri di Ancona

Ferretti Group, ricavi stabili ma margini in calo: riviste le stime per il 2026. Ok alla costruzione di yacht fino a 100 metri nei cantieri di Ancona

Ferretti mantiene le previsioni sui ricavi per il 2026, ma rivede al ribasso quelle sulla redditività. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo della nautica di lusso ha registrato ricavi netti per 888,6 milioni di euro, in crescita dello 0,2%, mentre la raccolta ordini è scesa del 13,8% a 664,9 milioni. L’Ebitda rettificato si è attestato a 141,7 milioni (-7,8%) e l’utile netto a 49,9 milioni (-18,2%).
Per l’intero esercizio 2026, Ferretti conferma ricavi attesi tra 1,2 e 1,24 miliardi, ma indica un Ebitda compreso fra 174 e 185 milioni. Nel terzo trimestre, tuttavia, si sono registrati segnali di ripresa, con ordini in aumento del 6,6% e ricavi in crescita del 13,6%, anche grazie allo slancio ricevuto dai saloni nautici.
L’amministratore delegato Stassi Anastassov ha annunciato interventi per migliorare i margini, puntando su prezzi, mix di prodotto ed efficienza industriale, con azioni mirate nelle Americhe, in Medio Oriente e nel segmento Super Yacht. A pesare restano le incertezze geopolitiche e i tempi decisionali più lunghi dei clienti. In Borsa, le azioni Ferretti mostrano un calo attorno al 3,5%.

Peraltro, in appena 54 giorni. Ferretti Group ha ottenuto la prima Autorizzazione Unica ZES (Zona Economica Speciale) nel Porto di Ancona, che dà il via libera all’ampliamento del Superyacht Yard del gruppo e consentirà la costruzione di super yacht fino a 100 metri di lunghezza. L’intervento interesserà uno degli stabilimenti produttivi già esistenti all’interno del cantiere, portando la capacità costruttiva massima dagli attuali 90 a 100 metri. La durata prevista dei lavori è di circa sei mesi. 
Il progetto avrà un impatto economico iniziale di circa 30 milioni di euro sul territorio e sull’indotto industriale, aprendo la strada a ulteriori importanti investimenti. 

Con una superficie di quasi 80.000 metri quadrati, il Superyacht Yard di Ancona rappresenta uno dei più importanti asset industriali di Ferretti Group e un centro produttivo strategico per le attività nel segmento dei superyacht. Il valore strategico di questo ampliamento sta ovviamente nella possibilità di rafforzare il posizionamento di Ferretti Group nella fascia più alta del mercato internazionale dei superyacht, ampliando le opportunità di sviluppo della futura gamma e la capacità di competere per progetti sempre più ambiziosi.

«È esattamente questo – ha commentato il ceo Stassi Anastassov - ciò che voglio che Ferretti Group rappresenti: ambizione, velocità e capacità di esecuzione. In soli 54 giorni abbiamo ottenuto l’autorizzazione per portare il nostro cantiere di Ancona a un livello superiore. È la dimostrazione di ciò che si può realizzare quando il mondo dell’industria e le istituzioni condividono la stessa determinazione ad andare avanti. Ma la nostra ambizione non è semplicemente costruire yacht più grandi. La nostra ambizione è costruire gli yacht più desiderati al mondo, definendo nuovi standard nel design, nella qualità, nella tecnologia e nell’innovazione. E vogliamo farlo qui, in Italia. Il Made in Italy – ha insistito Anastassov - non è uno slogan di marketing per Ferretti Group. È la nostra identità, la nostra storia e il nostro futuro. I nostri marchi sono italiani, il nostro sapere artigianale è italiano e il nostro impegno a favore dell’eccellenza industriale italiana è e rimarrà incrollabile. La Superyacht Yard di Ancona rappresenta uno straordinario insieme di competenze cantieristiche e questo ampliamento costituisce un ulteriore passo verso la piena valorizzazione del suo potenziale».

27 ott 2026 | 10:37

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