Il Tribunale di Bologna ha respinto la richiesta di provvedimenti cautelari d'urgenza su Ferretti presentata da Kkcg Maritime, che fa capo al miliardario ceco Karel Komarek ed è il secondo maggiore azionista del gruppo con una partecipazione superiore al 23%, senza tuttavia pronunciarsi sulla fondatezza delle contestazioni sollevate, che restano al centro del procedimento di merito, con le prime udienze previste a novembre.
Le contestazioni riguardano aspetti rilevanti della governance di Ferretti, ricorda una nota del gruppo ceco, fra cui l'esercizio dei diritti di voto, il rispetto della normativa Golden Power e la trasparenza degli accordi tra azionisti. Resta peraltro ancora aperto il fronte Golden Power e del presunto concerto non dichiarato dei soci in assemblea con il dossier sul tavolo di Consob.
Kkcg aveva fatto ricorso per ottenere l'immediata sospensione dell'efficacia di alcune delibere dell'assemblea di maggio, tra queste la nomina del Consiglio di amministrazione, del presidente e dei sindaci; e
per chiedere un nuovo conteggio dei voti, con l'esclusione di quelli esercitati dai cinesi di Ferretti International Holding.
Sul nodo “difesa” il Tribunale, fa sapere il gruppo nautico, «ha ritenuto che la costituzione, nel 2016, della Ferretti Security Division, le cui attività hanno oggi carattere residuale, non avesse determinato alcun obbligo di notifica, ai sensi della normativa italiana in materia di Golden Power, relativamente alla partecipazione già detenuta da Fih e per questo ha escluso la sussistenza del presupposto su cui si fondava la pretesa sospensione dei diritti di voto; «infondate» anche le contestazioni sulla presunta esistenza di patti parasociali non dichiarati.
Ferretti conferma quindi che «gli organi sociali regolarmente nominati restano pienamente operativi e continuano a esercitare le rispettive funzioni, responsabilità e prerogative» oltre che «fermamente concentrati sull'esecuzione del piano industriale della società, sul rafforzamento della sua posizione competitiva, sull'offerta di prodotti e servizi di eccellenza ai propri clienti in tutto il mondo e sulla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli azionisti».
«Basta speculazioni. Basta distrazioni. Ora concentriamoci sul nostro futuro». L'ad di Ferretti, Stassi Anastassov commenta così con i suoi manager la decisione del Tribunale di Bologna di respingere la richiesta
del suo azionista Kkcg di sospendere le delibere dell'assemblea, comprese quelle relative alla nomina del Consiglio di amministrazione.
«Si tratta di una decisione importante per Ferretti, per la nostra leadership e, soprattutto, per la stabilità e il futuro della nostra azienda» sottolinea Anastassov. «Indipendentemente dalla nazionalità dei nostri azionisti (con lo scontro tra il socio di maggioranza cinese e il secondo azionista ceco, ndr), l'identità, il cuore e l'anima di Ferretti sono italiani», ribadisce.
Al socio che chiede di accelerare sulla crescita risponde indirettamente: «La nostra ambizione è chiara: i migliori prodotti, il miglior design, la migliore qualità, la migliore ecnologia, la migliore innovazione, i migliori processi produttivi, il miglior servizio post-vendita e la migliore organizzazione». «Concentriamo tutte le nostre energie su ciò che conta davvero: i nostri sette marchi iconici, i nostri sette cantieri
italiani, le nostre persone, i nostri fornitori, i nostri armatori e il nostro futuro. Costruiamo la prossima generazione degli yacht più belli e desiderati al mondo. Continuiamo a rafforzare l'eccellenza industriale italiana»
Kkcg Maritime, impegnata nel contenzioso sulla governance in Tribunale, ribadisce però «il proprio impegno a lungo termine a favore della crescita di Ferretti, della valorizzazione del suo patrimonio industriale
italiano e della creazione di valore per gli azionisti». E preme per una crescita attraverso acquisizioni. «La nostra attenzione resta saldamente rivolta al futuro della società. Abbiamo investito in Ferretti perché crediamo nella forza dei suoi brand, nelle sue capacità industriali e nelle sue persone. Ferretti ha registrato solidi risultati operativi e riteniamo che vi siano importanti opportunità per valorizzare ulteriormente queste basi attraverso investimenti strategici, una solida governance e la creazione di valore nel lungo periodo» commenta in una nota Kamil Zeman, executive director di Kkcg Maritime. «Siamo particolarmente impegnati a sostenere il patrimonio industriale italiano di Ferretti, preservandone le capacità produttive e il know-how specialistico e assicurando che la Società sia nelle migliori condizioni per cogliere le opportunità future. Riteniamo che una governance solida e trasparente sia essenziale per realizzare queste ambizioni, nell'interesse di tutti gli azionisti e degli stakeholder», aggiunge. Ferretti dovrebbe tra l'altro «accelerare la crescita attraverso acquisizioni strategiche» e «ampliare la presenza internazionale».
13 ott 2026 | 15:30