«La memoria e i sentimenti sono due cose diverse», parola dello stand up comedian Daniele Gattano, che afferma di possedere un’agenda infallibile: sua zia Lucia, capace di ricordargli tutte le date più importanti della vita di famiglia, il compleanno della mamma, di papà e degli altri parenti. Utilissima, zia Lucia, anche per compilare i moduli per qualsiasi pratica burocratica di casa. Finché un bel giorno la zia è introvabile, non risponde ai messaggini sul cellulare, e il meccanismo così rodato s’inceppa, con conseguenze comiche.
L’esilarante racconto di Gattano, una mini-commedia con tre protagonisti (la zia enciclopedica, lui, e la persona di cui il nostro eroe ha dimenticato la data di nascita: nientemeno che la madre), è uno dei contenuti che arricchiscono la nuova agendina de «la Lettura» per il 2027, realizzata in collaborazione con Iulm, in vendita in edicola da sabato 17 ottobre (al prezzo di 9,90 euro più il costo del quotidiano). Un racconto proposto per aprire con leggerezza il nuovo anno, in un’epoca difficile in cui anche un sorriso può essere di conforto; ma pensato pure per ricordarci (anche in mancanza di zie Lucie) che la memoria è importante, non solo in materia di compleanni ma in tutti gli ambiti della vita.
L’agendina de «la Lettura» è utile ovviamente per prendere nota di tutti gli appuntamenti personali e le scadenze private, ma ci rammenta quotidianamente anche tutti quegli anniversari «globali» che altrimenti potremmo dimenticare. Come ogni anno, infatti, il datario completo è accompagnato giorno per giorno dalle date imperdibili di eventi storici, vicende più o meno note, nascita o scomparsa di grandi personaggi, invenzioni che ci hanno cambiato la vita, e così via.
Anniversari importanti, come è stato nel 2026 il 150° del «Corriere della Sera», scrive il direttore del quotidiano, Luciano Fontana, nel contributo che si può leggere nella nuova agendina: infatti, se quello ancora in corso è stato un anno di celebrazioni e riflessioni sulla storia del «Corriere» e sul suo quotidiano racconto del Paese, l’anno che verrà, il 2027, si affaccia sui prossimi 150 anni portando sfide nuove, come ad esempio l’incognita dell’Intelligenza artificiale e dell’innovazione tecnologica. Da affrontare però con la mente aperta, avverte Fontana, «senza chiusure e senza rassegnazione, con l’atteggiamento giusto di chi si sente sempre in viaggio verso nuovi traguardi». Una riflessione sulla storia del «Corriere» e sui suoi protagonisti, su «La Lettura» storica e su quella rinata nel XXI secolo, si trova inoltre nel contributo di Antonio Troiano, responsabile delle pagine di Cultura del quotidiano e de «la Lettura».
Proprio per continuare a ricordare l’annata di celebrazioni che si chiude in questi mesi, la nuova agendina è anche «vestita» con una fascetta speciale, su cui sono riprodotte alcune delle più belle copertine de «la Lettura» di quest’anno, vetrine da collezione realizzate da grandi artisti appositamente per i 150 anni del quotidiano: è il «Corriere» come lo hanno interpretato Emilio Giannelli, Velasco Vitali, Antonio Recalcati, Sara Salvemini, Luca Pignatelli, William Kentridge e Mimmo Paladino. Opere diverse, che mostrano a colpo d’occhio lo sguardo originale di ogni artista: dal teatro di figure della vita pubblica creato da Giannelli, all’essenzialità giornalistica della nuda macchina da scrivere suggerita da Kentridge.
L’agendina de «la Lettura» vuol essere questo, uno strumento pratico sempre disponibile per appoggiare la nostra visione del presente e del futuro, ma insieme qualcosa di più, con un occhio che attraversa il tempo e offre spunti di riflessione: gli anniversari importanti del 2027, riportati nel datario, rispecchiano l’apertura di vedute e la multidisciplinarietà del supplemento, tra attualità e storia, geopolitica, letteratura, filosofia, musica, cinema, teatro, arti visive e quant’altro. È un modo per respirare, anche nell’annuario, l’atmosfera de «la Lettura», con le sue sezioni diverse, dove le discipline e le arti più distanti si affacciano e si affiancano, e a volte si mescolano.
Solo per citare qualche esempio dal datario 2027: in gennaio si celebreranno gli 80 anni dalla nascita del musicista inglese David Bowie, ma anche quelli dello scrittore americano Paul Auster, entrambi scomparsi prematuramente nel nuovo millennio; in febbraio si ricorda il mito grunge Kurt Cobain, icona anni Novanta, ma anche monumenti classici della nostra poesia, come il premio Nobel Giosue Carducci, e giganti della letteratura ottocentesca e del teatro borghese del Settecento come, rispettivamente, Victor Hugo e Carlo Goldoni; a maggio si può trovare il centenario della pubblicazione di Gita al faro, di Virginia Woolf, ma pure la nascita di un outsider del punk come Sid Vicious, o la storica inaugurazione della Fenice di Venezia; il mese di luglio conta la nascita di un altro grande Nobel italiano, Luigi Pirandello, quella di un innovatore dell’arte come Marc Chagall, o di un pensatore poco canonico come Henry David Thoreau.
Si può aprire a caso una pagina ed essere certi di scoprire o ritrovare personaggi straordinari: in settembre, nasce l’astro inquieto di Mary Shelley, la madre di Frankenstein, e scompaiono altre stelle come la divina Maria Callas, o il genio della pop art Roy Lichtenstein; in ottobre nasce Umberto Boccioni con la sua visione futuristica, in novembre il profetico Kurt Vonnegut, in dicembre il mondo dà l’addio al genio cinematografico di Charlie Chaplin e alla scrittrice di culto Marguerite Yourcenar... I nomi e gli eventi sono molti, moltissimi, giorno dopo giorno, tanto che l’agendina si può leggere come un libro, e come un libro si può annotare: anche nelle molte pagine lasciate volutamente in bianco in fondo al volumetto, per offrire uno spazio in cui scrivere quel che si vuole, i nostri pensieri o le date della nostra vita che non vogliamo dimenticare.
La nuova Agendina de «la Lettura» per il 2027, in edicola da sabato 17 ottobre con il «Corriere» (il prezzo è di euro 9,90 più il costo del quotidiano), è realizzata con contenuti a cura della redazione de «la Lettura» e proposta con la collaborazione di Iulm. Sarà disponibile nei colori azzurro, rosa e rosso (realizzazione editoriale di XXY Studio). Dentro, oltre ai contributi dell’autore Daniele Gattano, del direttore del «Corriere» Luciano Fontana e del responsabile della Cultura Antonio Troiano, si trova il datario quotidiano arricchito da date storiche e anniversari; e sulla fascetta, alcune copertine d’artista per i 150 anni del «Corriere della Sera».
16 ottobre 2026, 08:44 - Aggiornata il 16 ottobre 2026 , 09:08